Cos'è
Martedì, 5 maggio, alle 18:30, ospitiamo la presentazione del libro "Mario Mameli, una vita audace" di Giorgio PCA Mameli, edito da Carlo Delfino Editore. Dopo i saluti del direttore Giovanni Fiori, interverranno con l'autore Giorgio PCA Mameli, l'editore Carlo Delfino e il critico letterario Alessandro Marongiu.
IL LIBRO
Venticinque anni, tre mesi e diciotto giorni sembrano un tempo troppo breve per farli diventare una vita eppure Mario Mameli ci è riuscito.
Ha riempito ogni giorno di passione per il volo. Così innamorato da sopportare qualsiasi sacrificio. Dal 29 ottobre 1933 al 24 febbraio 1936 fu un precario: dovette presentare domanda di rafferma ogni tre mesi e ottenne il passaggio in s.p.e (servizio permanente effettivo) per meriti speciali solo sei giorni prima di essere abbattuto.
Fu pilota poliedrico, di caccia, di bombardiere, da ricognizione e fece parte della pattuglia acrobatica.
Partecipò a tutte le battaglie della squadriglia “La Disperata” e il suo trimotore fu spesso colpito dalla contraerea.
Il giornalista lettone Angry Ri lo descrisse come Giovane aviatore di aspetto coraggioso è il pilota più popolare, dopo il conte Ciano, sul fronte italo-etiopico.
Il testo è arricchito da stralci di Alessandro Pavolini, Vittorio Mussolini, Maner Lualdi, Alessandro Ragatzu, da documenti del Diario Storico IV Gruppo dell’Aeronautica e dell’Archivio Centrale dello Stato.
Mario Mameli
Tre le parole chiave per definirlo: entusiasmo, esuberanza e abilità. Spregiudicato nel combattimento e sportivo nel volo lo descriveva Alessandro Pavolini. Ebbe vita breve (Cagliari 12 novembre1910 - Monte Andino, Abissinia, 1° marzo 1936) e tuttavia intensa. Dopo il Convitto Cicognini e il diploma di perito industriale entrò in aviazione e in 18 mesi ottenne il brevetto di pilota militare abilitato a condurre bombardieri. A 21 anni il Tenente Colonnello Pasquali, comandante, nel 1932, dell’aeroporto di Cagliari, chiosava: “dimostra abilità e sicurezza non comune” e a 24 fu selezionato per la squadriglia Disperata da Galeazzo Ciano.