Cos'è
Giovedì 17 settembre ospiteremo la presentazione dei volumi “I luoghi della Massoneria”, Il Mulino (2025), e “Massoneria e Fascismo - Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle Logge”, Carocci (2025), entrambi di Fulvio Conti, professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Firenze.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore Giovanni Fiori, dialogheranno con l’autore Antonello Mattone (Università di Sassari) e Salvatore Mura (Università di Sassari); modererà l’incontro Liliosa Azara (Università Tre Roma).
La presentazione, organizzata in collaborazione con la libreria Koiné Ubik di Sassari, permetterà di approfondire due temi importanti relativi alla storia della massoneria: la sua presenza nello spazio pubblico italiano e la sua relazione con il regime fascista.
Il volume “I luoghi della Massoneria” traccia infatti una vera a propria geografia della Massoneria in Italia: la Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, la Bologna dagli esponenti illustri, Firenze e Perugia, città ad alta densità massonica, la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi meno noti ed inaspettati, come le isole dei confinati o la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. Fino a raggiungere Arezzo, città delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata.
In “Massoneria e Fascismo”, invece, l’attenzione è dedicata ad uno dei passaggi più complessi della storia della Massoneria italiana: gli anni compresi tra la fine della Grande Guerra e la messa la bando delle Logge da parte del regime fascista. Quella del rapporto fra massoneria e fascismo è una storia complessa, mutevole, non riducibile a interpretazioni univoche. Una storia che il libro ricostruisce, facendo chiarezza sui ruoli e sulle attribuzioni delle responsabilità della crisi dello Stato liberale.